La nostra scuola si unisce alla FISM, l’organismo delle scuole dell’infanzia paritarie no profit di ispirazione cristiana, chiedendo, come recita la petizione, “a Governo, Parlamento, Regioni, Enti locali un piano di investimenti strutturale e adeguato nella dotazione che, anche nelle applicazioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e di ogni altra dotazione ritenuta necessaria, sostenga il segmento Zero-Sei, in particolare per le scuole dell’infanzia no profit, in ragione del servizio pubblico reso da decenni con standard di alta qualità, a fronte di una disparità nel sostegno economico statale che genera penalizzazioni non più accettabili per le famiglie e il personale”.

Insieme alla FISM e alle altre scuole paritarie crediamo che le famiglie debbano poter scegliere a quale scuola affidare i propri figli e crediamo che tale scelta non debba essere condizionata dai costi che si devono prendere a carico.

Chiediamo quindi a tutti di leggere il testo della petizone e firmarla.

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